I PRODOTTI SALVAVITA NELLA VALIGIA DEL MAKE UP ARTIST

Academy
Quanto sono importanti i make up artist per la buona riuscita di un servizio fotografico, una sfilata o un red carpet? La risposta è tantissimo! 
 
In questi mesi abbiamo raccolto molte testimonianze di professionisti di successo, tutti rappresentati da Blend Management, che ci hanno raccontato di come, per arrivare in cima (e soprattutto restarci) occorre tanto coraggio, passione, curiosità e pazienza, empatia, umiltà, e soprattutto studio. In Blend Academy accompagniamo per mano giovani talenti in un percorso che va dalle basi (la formazione) all’esperienza sul campo (attraverso gli stage che garantiamo ad ogni corso) per traghettare i più meritevoli verso una giusta gavetta e ad un’affermazione, per step e graduale. 
 
 
Ad accompagnare il make up artist in tutti questi step, in un percorso che spesso può durare anni - come ci hanno raccontato Alessandro Bruno e Serafina Aiello agenti di Blend Management - c’è un oggetto feticcio: ed è la valigia professionale. A seconda dell’impegno richiesto possono essere sotto forma di trolley, bauletti o più piccole bag compatte ma rappresentano il vero biglietto da visita del MUA professionista. Ma quali sono i prodotti salvavita che possono fare la differenza e che non devono mai mancare? Lo abbiamo chiesto ad Elisabetta Chiesi, make up artist da oltre 30 anni e direttore didattico per Blend Academy Milano.
I PRODOTTI SALVAVITA NELLA VALIGIA DEL MAKE UP ARTIST
 
Ecco la lista dei suoi prodotti irrinunciabili.. prendete nota e per scoprirne di molti altri non vi resta che iscrivervi ai nostri corsi.
 
1) Partirei dal collirio monodose: è un prodotto da banco, si acquista in farmacia e serve a rinfrescare lo sguardo spento di una modella ha lavorato fino a tardi la sera prima o si appisola al primo massaggio perché vittima del jet lag. Un esempio? Imidazyl si utilizza per allergie ed infiammazioni dell'occhio, lacrimazione, fastidio alla luce, contiene dei vasocostrittori che agiscono restringendo i capillari della parte bianca degli occhi. 
 
2) Duraline di Inglot. Un fluido trasparente che può essere utilizzato in molti modi: fa risorgere i prodotti che si sono seccati, rende waterproof i prodotti che non lo sono, intensifica il colore degli ombretti e li trasforma in eye liner: Piccolo. Versatile. Preziosissimo. 
 
3) I micro cotton floc di Mykitco. Con la loro punta sottilissima correggono in un batter d’occhio qualsiasi errore con precisione millimetrica. Inimitabili!
 
4) Half Lash Curler di MAC. Piccolo piegaciglia ( circa 1/3 di un piegaciglia normale) dà la possibilità di incurvare, pezzetto per pezzetto, le ciglia più ostinate e soprattutto quelle di occhi troppo piccoli e infossati o troppo grandi che non si adattano alla misura standard dei piegaciglia normali 
 
5) Touche Éclat di Yves Saint Laurent. Tonalità perfette, texture unica: il miglior concealer di sempre. Leggerissimo, illuminante, trasparente, inimitabile ( hanno provato tutti a copiarlo) 
 
6) Laura Mercier Translucent Loose Setting Powder. Semplicemente bisogna averla: sottilissima, trasparente, mantenere il trucco intatto a lungo, non appesantisce l’aspetto della pelle ma anzi la rende più luminosa e cosa non da poco non dà nessun flesh back quindi è perfetta per i servizi fotografici